Articolo di Roberta Longo

Altri 3 importantissimi punti.

Albano – Straordinaria impresa della Pallavolo Ciampino, che domenica ha battuto la Polisportiva Albano Laziale in casa di quest’ultima.
Diversamente da come era iniziata, la partita è stata poi caratterizzata da un nuovo gioco: scarica-barile che ha visto le nostre ragazze scaricare tutta la potenza del braccio contro le avversarie, che non hanno avuto scampo.
A voi il sestetto titolare: Marchionne-Donegà, Croce-Mancini, Avellini-Angradi, libero Trecca.
In panchina: Croce, Ruocco, Sette, Biselli, Mancone, De Angelis.
Allenatori: Remo Celeschi, Tiziano Menichelli, Simone Sgreccia.

Primo set- L’atmosfera è ancora vuota e fredda, letteralmente si sente che la partita è appena iniziata. Le nostre faticano ad ingranare e le avversarie passano in vantaggio, ma ci pensano gli attacchi di Mancini a riportare tutto sul 13-11. Il Ciampino però sembra distratto, lento, forse svantaggiato anche dalla bassa temperatura della palestra. L’Albano ne approfitta e, nonostante i vari tentativi di ricostruzione della squadra, il set se lo aggiudicano le padrone di casa per 25-19.

Secondo set- Appena entrano in campo, l’atmosfera da vuota, si ravviva e negli occhi delle atlete del Ciampino c’è solo la voglia di aggredire il gioco. Il Ciampino si porta subito avanti 04-07.
Le prime a buttarsi nello scarica-barile sono Mancini e Mancone, che schiantano palle a terra ad oltranza, come macchine. Le battute avversarie non possono nulla con le perfette ricezioni del giovane libero Trecca e uno splendido ace di Avellini porta il Ciampino 11-18.
Le nostre sono attente, sveglie e rapide su ogni palla, non c’è più l’ombra degli sguardi persi del primo set. Un’ultima schiacciata di Donegà consegna il set al Ciampino per 14-25.

Terzo set- Come ha finito, Donegà schianta a terra il primo punto per le nostre. Il gioco continua ad essere veloce e intenso, da far venire quasi la pelle d’oca; la palla “insaccata” nel muro albanense da parte di Mancini e il primo tempo schiantato a terra di Avellini portano ad un parziale di 08-13 per le nostre ragazze che impongono il loro gioco su un Albano ormai in procinto di crollare.
Angradi e Avellini fanno perfetta guardia a muro e respingono tutto ciò che viene attaccato dall’altra parte della rete. E se qualcosa passa, proprio là sotto, Trecca è pronta a ricostruire l’azione. Interviene anche Marchionne, con una palla di seconda intenzione, che lascia a bocca aperta perfino il pubblico. L’ace di Mancini porta la squadra ad impadronirsi del set per 14-25.
Quarto set- Il Ciampino è focalizzato totalmente verso l’obiettivo finale e i primi 4 punti sono lisci come l’olio. Si comincia con un incredibile muro di Mancone e Donegà decide di unirsi al gioco dello “scarica-barile”, non permettendo minimamente alla difesa avversaria di recuperare palla. Angradi vince un contrasto a muro e, poco dopo, segue a ruota anche Marchionne portando il parziale a 05-14.
Un altro primo tempo di Angradi non fa ben sperare per l’Albano e ci pensano Mancini e Donegà a mettere fine ai giochi. La partita si chiude 12-25 per il “mostruoso” Ciampino.
Come ho scritto dall’inizio della stagione, questa squadra ci sta mostrando un grande talento e una testa ben attenta al gioco. Il momento più importante è stato sicuramente vedere una squadra pronta a riprendersi dopo un’umiliante caduta. Unita. Forte. Determinata. Che altro dire?
Continuate a stupirci. Non ne avremo mai abbastanza.
Avanti così Ragazze!

 

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